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Daniela Zinnanti, femminicidio a Messina: la confessione dell'ex
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Uccisa con decine di coltellate: la confessione sul drammatico femminicidio

scientifica indossa guanti sulla scena del crimine

Tragico femminicidio a Messina. Una donna è stata uccisa con decine di coltellate dall’ex compagno. Si tratta di Daniela Zinnanti.

Un altro femminicidio dopo la storia della povera Jessica Stappazzollo di qualche tempo fa. Questa volta i drammatici fatti sono andati in scena a Messina e la vittima si chiama Daniela Zinnanti. Secondo quanto si apprende, la vittima è una donna di 50 anni che è stata uccisa nella sera di martedì 10 marzo nella sua casa in via Lombardia, nel quartiere Lombardo. A colpirla con decine di coltellate è stato l’ex compagno.

Uomo arrestato dalla polizia

Femminicidio Messina: uccisa Daniela Zinnanti a coltellate

Arriva da Messina l’ennesima storia di un femminicidio. Una donna di 50 anni, Daniela Zinnanti, è stata uccisa con decine di coltellate nella serata del 10 marzo nella sua abitazione in via Lombardia, nel quartiere Lombardo. A scoprire il cadavere della vittima sarebbe stata sua figlia che dopo il rinvenimento del corpo sarebbe stata colta da un malore.

Da quanto si apprende dai principali organi di stampa, la ha fermato un uomo, un 67enne, ex compagno della donna che, interrogato, avrebbe confessato. L’aggressore sarebbe subito stato portato in carcere. L’uomo era stato liberato da qualche settimana dopo essere stato ai domiciliari col braccialetto elettronico per reati contro la persona.

Le indagini e il precedente

Stando alle informazioni trapelate dopo la scoperta del femminicidio, la vicenda che ha visto la Zinnanti perdere la vita risulta avere un precedente tremendo. Pare, infatti, che circa un mese fa, l’uomo che si è macchiato del crimine verso la donna, l’avesse picchiata tanto da farla andare in ospedale. In quella circostanza, la stessa vittima aveva denunciato salvo poi ritirare il tutto.

Gli investigatori della Squadra Mobile e della polizia scientifica hanno effettuato controlli sia nell’appartamento che nella zona attorno all’appartamento alla ricerca dell’arma, un coltello poi recuperato vicino a un cassonetto vicino all’abitazione della vittima. Decisive le telecamere della zona e i vari filmati che hanno portato le autorità a concentrare l’attenzione sull’ex compagno che, dopo essere stato fermato e interrogato, ha confessato ed è stato poi portato nel carcere di Gazzi.

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ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2026 8:55

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